FOIBE, 2016

Il Carso è un territorio brullo e roccioso dell’altipiano triestino, sloveno e croato dove si registra una forte concentrazione di cavità geologiche: grotte o pozzi modellati da fiumi sotterranei che scavando nella terra per millenni hanno scolpito la roccia calcarea dando vita a dei profondi inghiottitoi, chiamati foibe. Le foibe furono l’epilogo di una lotta secolare per il predominio sull’Adriatico orientale dovuta all’affermarsi degli stati nazionali italiano e jugoslavo in territori etnicamente misti. Dopo la Seconda Guerra mondiale, le foibe presenti lungo tutta la zona carsica vennero utilizzate come fosse comuni per occultare i corpi di italiani, croati sloveni e tedeschi uccisi per motivi politici. Ancora oggi la storia di questi profondi abissi resta oscura, contestata e spesso negata, e le foibe continuano a celare dei segreti.


Foibe intende riflettere su quanto la conformazione geologica di un’area geografica possa incidere sulle sue vicende storiche e sociali, l’ossessione e la ripetizione in griglia delle foibe da molteplici punti di vista è la disperata ricerca di una verità.
Alcune immagini sono state scattate con un drone, altre sono pensate per essere stampate in serigrafia con un tipo di retinatura che ricorda la stampa dei giornali ed astrae piuttosto che attrarre, queste due forze contrapposte: da un lato l’attrazione per il buco dall’altro la distanza della retinatura e dell’inversione dei colori pone l’occhio in uno stato neutrale, estraneo a quella storia controversa.
Mostrare, non dimostrare. 
Il viaggio alla ricerca di queste cavità naturali è stato fatto con l’aiuto di speleologi locali che hanno messo a disposizione le loro competenze e i loro strumenti di esplorazione.





During winter and spring 2016 Sharon Ritossa searched for and took photographs of foibe, deep natural sinkholes typical of the Karst region, situated along the Italian, Slovenian and Croatian borders. At the end of World War Two, the foibe of the Karst were used as mass graves to hide the bodies of Italians, Croats, Slovenians and Germans killed for political reasons. 
This photographic research aims at reflecting on how the geological structure of a geographical region can affect its social and historical events. The exploration of the Karst gave birth to a volume inspired by historical military maps. Folded in 18 parts, the book reveals itself slowly, hiding the photographs until it is fully open.

   
   
 

PUBLICATION FOIBE, 2016 


ISBN: 9788898764945
Publisher: Fabrica
Year: 2016
Format: 18x18 cm
Graphic design: Roberta Donatini
Languages: Italian, Slovenian, Croatian, English, German
First limited edition, 100 copies
Screen printed on canvas





   
 



EXHIBITIONS


MUSEO ARCHEOLOGICO A. SALINAS, PALERMO
a cura di Helga Marsala

10 FEB - 31 JUN 2020

Le foibe – spiega la curatrice della mostra Helga Marsala – nelle immagini di Ritossa non sono spunto di una contesa ideologica, né argomento di una narrazione retorica, facilmente emotiva, tra cronaca e romanzo. Si tratta piuttosto del gesto di una studiosa, condotto tra fotografia concettuale, ricerche d’archivio e riflessioni di natura estetica intorno allo sguardo, ai processi della visione, alla tensione tra visibile e invisibile, alla percezione del vuoto. Sempre indagando la natura del paesaggio e il ruolo del territorio nelle dinamiche socio-culturali.


     
     


Una mostra prodotta dal Museo A. Salinas per l’Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana
Dirigente Generale Beni Culturali e dell’Identità Siciliana: Sergio Alessandro, Direttrice Museo A. Salinas: Caterina Greco,  Curatrice: Helga Marsala, Social Media e Video Making: Sandro & Giusi Garrubbo, assistentente di produzione: Simona Sanfilippo Allestimenti: Servizitalia Soc. Coop. , Fotografie: Andrea Cattano, Stampa digitale pannelli: Visiva, Cornici: Print&go 
Si ringraziano La Galleria del Cembalo (Roma), Fabrica (Treviso), i colleghi dell’Assessorato del Dipartimento,  il personale e i custodi del Museo, la squadra dei PIP, Coocpculture, Marco Zongoli, Gabriele Ottino per la collaborazione all’opera video inedita Foiba, 2020.


GALLERIA DEL CEMBALO, PALAZZO BORGHESE ROMA

15 SEPT - 16 DEC 2016














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